«Magnanima menzogna, or quand'è il vero sí bello che…»: il verso di Torquato Tasso da «Gerusalemme liberata»
Magnanima menzogna, or quand'è il vero sí bello che si possa a te preporre?

Tutte le citazioni da «Gerusalemme liberata»
Su consiglio del mago Ismeno, il re Aladino ha fatto togliere dal tempio cristiano l'immagine della Vergine e collocarla nella moschea, per proteggere Gerusalemme con un incantesimo; ma al mattino l'immagine è sparita. Furioso, il re ordina la strage di tutti i cristiani della città. La giovane Sofronia si presenta a palazzo e si accusa di un furto che non ha commesso, offrendosi da sola al castigo. Qui il narratore interrompe il racconto.
Dove si trovaCanto II, ottava 22. Approfondisci →
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Come si cita questa frase
Torquato Tasso, «Magnanima menzogna, or quand'è il vero sí bello che si possa a te preporre?», Gerusalemme liberata, 1581, Canto II, ottava 22. Testo: https://kalliope.org/en/text/tasso2018062202

