«Le uniche persone per me sono i pazzi, quelli che…»: l’incipit di «Sulla strada» di Jack Kerouac

Le uniche persone per me sono i pazzi, quelli che sono pazzi per vivere, pazzi per parlare, pazzi per essere salvati.

— Jack Kerouac, Sulla strada · 1957
Copertina di "Sulla strada" di Jack Kerouac
Sulla strada · 1957

È l'incipit del romanzo: il narratore Sal Paradise descrive così, fin dalle prime pagine, il tipo di persone che lo affascinano — su tutti l'amico Dean Moriarty, incontrato poco prima — capaci di vivere con un'intensità e un'urgenza che lui stesso insegue per tutto il libro, attraverso i viaggi in autostop e in auto da una costa all'altra degli Stati Uniti. È la dichiarazione di poetica dell'intera Beat Generation.

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«Le uniche persone per me sono i pazzi, quelli che sono pazzi per vivere, pazzi per parlare, pazzi per essere salvati.» — Jack Kerouac, Sulla strada (1957). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Le uniche persone per me sono i pazzi, quelli che sono pazzi per vivere, pazzi per parlare, pazzi per essere salvati.» — Jack Kerouac, Sulla strada (1957). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · incipit
Come si cita questa frase

Jack Kerouac, «Le uniche persone per me sono i pazzi, quelli che sono pazzi per vivere, pazzi per parlare, pazzi per essere salvati.», Sulla strada, 1957, incipit.

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