«Il bimbo che non gioca non è un bimbo, però l'uomo…»: la frase di Pablo Neruda in «Confesso che ho vissuto»
Il bimbo che non gioca non è un bimbo, però l'uomo che non gioca ha perso per sempre il bimbo che viveva in lui e che gli mancherà molto.

Il capitolo dedicato all'infanzia si apre con la celebre confessione che il vero protagonista di quegli anni fu la pioggia incessante di Temuco, la città cilena dove Neruda crebbe: è in questo clima, tra il gioco e la solitudine di un bambino di provincia, che matura la riflessione sul valore del gioco come esperienza che nessuna età adulta riesce davvero a sostituire.
Dove si trovatrad. Giulio Stocchi e Savino D'Amico, SugarCo, Milano, 1979, p. 171. Fonte su Wikiquote →
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Come si cita questa frase
Pablo Neruda, «Il bimbo che non gioca non è un bimbo, però l'uomo che non gioca ha perso per sempre il bimbo che viveva in lui e che gli mancherà molto.», Confesso che ho vissuto, trad. Giulio Stocchi e Savino D'Amico, SugarCo, Milano, 1979, p. 171. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Pablo_Neruda

