«Non si muore quando si deve, ma quando si può.»: la frase di colonnello Aureliano Buendía in «Cent'anni di solitudine» di Gabriel García Márquez

Non si muore quando si deve, ma quando si può.

— Gabriel García Márquez, Cent'anni di solitudine · 1967
Copertina di "Cent'anni di solitudine" di Gabriel García Márquez
Cent'anni di solitudine · 1967

Il colonnello Aureliano Buendía lo dice a sua madre Úrsula, ormai anziana anche lei, in uno dei tanti scambi fra i due sul tempo che passa e sulla morte che tarda ad arrivare per entrambi: è una delle battute più fataliste del romanzo, coerente con il modo in cui Macondo intera vive la propria storia come un destino già scritto più che come una sequenza di scelte.

Dove si trovatrad. Enrico Cicogna, Feltrinelli, 1968, p. 252, edizione 1968. Fonte su Wikiquote →

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La citazione in immagine

«Non si muore quando si deve, ma quando si può.» — Gabriel García Márquez, Cent'anni di solitudine (1967). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Non si muore quando si deve, ma quando si può.» — Gabriel García Márquez, Cent'anni di solitudine (1967). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · p. 252, edizione 1968
Come si cita questa frase

Gabriel García Márquez, «Non si muore quando si deve, ma quando si può.», Cent'anni di solitudine, trad. Enrico Cicogna, Feltrinelli, 1968, p. 252, edizione 1968. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Gabriel_García_Márquez

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