«Il giorno che l'avrebbero ucciso, Santiago Nasar si…»: l’incipit di «Cronaca di una morte annunciata» di Gabriel García Márquez
Il giorno che l'avrebbero ucciso, Santiago Nasar si alzò alle 5,30 del mattino per andare ad aspettare il battello con cui arrivava il vescovo.

È la primissima frase del romanzo, pubblicato nel 1981 e ispirato a un vero fatto di cronaca colombiano del 1951: il narratore anticipa fin dall'inizio che Santiago Nasar morirà quel giorno stesso, e il libro intero ricostruisce poi, voce dopo voce, come praticamente tutto il paese lo sapesse in anticipo senza che nessuno riuscisse — o volesse davvero — avvertirlo in tempo.
Dove si trovaincipit, trad. Dario Puccini.
Resta su questo dispositivo. La ritrovi in Le mie sottolineature.
Come si cita questa frase
Gabriel García Márquez, «Il giorno che l'avrebbero ucciso, Santiago Nasar si alzò alle 5,30 del mattino per andare ad aspettare il battello con cui arrivava il vescovo.», Cronaca di una morte annunciata, trad. di Dario Puccini, 1981, incipit.

