«Niente ci appartiene, Lucilio, solo il tempo è…»: la frase di Seneca in «Lettere a Lucilio»

Niente ci appartiene, Lucilio, solo il tempo è nostro. La natura ci ha reso padroni di questo solo bene, fuggevole e labile.

— Seneca, Lettere a Lucilio · 63-65 d.C. ca.
Copertina di "Lettere a Lucilio" di Seneca
Lettere a Lucilio · 63-65 d.C. ca.

È l'apertura della prima delle Epistulae morales ad Lucilium, la raccolta di 124 lettere che Seneca scrisse negli ultimi anni di vita all'amico Lucilio, allora governatore della Sicilia. Il tema del tempo come unico vero possesso dell'uomo, sviluppato già nel De brevitate vitae, apre qui l'intera raccolta epistolare.

Dove si trovaBUR, «Lettere a Lucilio», introduzione di Luca Canali, 2013, lettera 1, trad. Giuseppe Monti.

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La citazione in immagine

«Niente ci appartiene, Lucilio, solo il tempo è nostro. La natura ci ha reso padroni di questo solo bene, fuggevole e labile.» — Seneca, Lettere a Lucilio (63-65 d.C. ca.). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Niente ci appartiene, Lucilio, solo il tempo è nostro. La natura ci ha reso padroni di questo solo bene, fuggevole e labile.» — Seneca, Lettere a Lucilio (63-65 d.C. ca.). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · lettera 1
Come si cita questa frase

Seneca, «Niente ci appartiene, Lucilio, solo il tempo è nostro. La natura ci ha reso padroni di questo solo bene, fuggevole e labile.», Lettere a Lucilio, trad. di Giuseppe Monti, BUR, «Lettere a Lucilio», introduzione di Luca Canali, 2013, lettera 1.

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