«Le stirpi condannate a cento anni di solitudine non…»: la frase di Gabriel García Márquez in «Cent'anni di solitudine»
Le stirpi condannate a cento anni di solitudine non avevano una seconda opportunità sulla terra.

Tutte le citazioni da «Cent'anni di solitudine»
Sono quasi le ultime righe del libro: Aureliano Babilonia, ultimo discendente della stirpe, decifra finalmente le pergamene profetiche di Melquíades mentre un vento biblico cancella Macondo dalla faccia della terra. Il romanzo si chiude nell'istante stesso in cui la lettura arriva a questa frase, che condanna l'intera famiglia a non ripetersi mai più su questa terra: leggerla fino in fondo e sparire sono, per Aureliano, lo stesso identico atto.
Dove si trovaultime righe del libro, trad. Enrico Cicogna.
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Come si cita questa frase
Gabriel García Márquez, «Le stirpi condannate a cento anni di solitudine non avevano una seconda opportunità sulla terra.», Cent'anni di solitudine, trad. di Enrico Cicogna, 1967, ultime righe del libro.

