«Minacciosa, orrenda è la vecchiaia che vi sta…»: la frase di Nikolaj Gogol' in «Le anime morte»

Minacciosa, orrenda è la vecchiaia che vi sta innanzi, e nulla ridà indietro!

— Nikolaj Gogol', Le anime morte · 1842
Copertina di "Le anime morte" di Nikolaj Gogol'
Le anime morte · 1842

È una delle digressioni dirette al lettore con cui il narratore interrompe spesso la storia di Čičikov, il truffatore che gira per la Russia comprando i nomi di servi della gleba morti ma ancora registrati sulla carta. Qui il narratore esce dalla vicenda per un ammonimento sul tempo che passa: la vecchiaia arriva sempre più minacciosa di quanto ci si aspetti, e non restituisce nulla di ciò che si è lasciato indietro.

Dove si trovaOscar Mondadori, 1965, Volume I, capitolo VI, trad. Agostino Villa. Fonte su Wikiquote →

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La citazione in immagine

«Minacciosa, orrenda è la vecchiaia che vi sta innanzi, e nulla ridà indietro!» — Nikolaj Gogol', Le anime morte (1842). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Minacciosa, orrenda è la vecchiaia che vi sta innanzi, e nulla ridà indietro!» — Nikolaj Gogol', Le anime morte (1842). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · Volume I, capitolo VI
Come si cita questa frase

Nikolaj Gogol', «Minacciosa, orrenda è la vecchiaia che vi sta innanzi, e nulla ridà indietro!», Le anime morte, trad. di Agostino Villa, Oscar Mondadori, 1965, Volume I, capitolo VI. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Le_anime_morte

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