«Per correr miglior acque alza le vele omai la…»: il verso di Dante Alighieri da «Purgatorio, Divina Commedia»

Per correr miglior acque alza le vele omai la navicella del mio ingegno, che lascia dietro a sé mar sì crudele.

— Dante Alighieri, Purgatorio, Divina Commedia · 1320
Copertina di "Purgatorio, Divina Commedia" di Dante Alighieri
Purgatorio, Divina Commedia · 1320

Le Muse, e in particolare Calliope, sono le prime a essere invocate in questi versi: un'invocazione nuova rispetto a quella con cui si apriva l'Inferno, e che segnala fin da qui il cambiamento di tono del poema — dal buio della disperazione a un'ascesa progressiva verso la luce, resa possibile solo ora che il viaggio infernale è alle spalle, in un poema che da qui in avanti guarda sempre più in alto.

Dove si trovaPurgatorio, canto I, vv. 1-3. Fonte su Wikiquote →

Vedi sul sito

La citazione in immagine

«Per correr miglior acque alza le vele omai la navicella del mio ingegno, che lascia dietro a sé mar sì crudele.» — Dante Alighieri, Purgatorio, Divina Commedia (1320). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Per correr miglior acque alza le vele omai la navicella del mio ingegno, che lascia dietro a sé mar sì crudele.» — Dante Alighieri, Purgatorio, Divina Commedia (1320). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · Purgatorio, canto I, vv. 1-3
Come si cita questa frase

Dante Alighieri, «Per correr miglior acque alza le vele omai la navicella del mio ingegno, che lascia dietro a sé mar sì crudele.», Purgatorio, Divina Commedia, 1320, Purgatorio, canto I, vv. 1-3. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Divina_Commedia

Segnala un errore in questa citazione