«Lasciate ogne speranza, voi ch'intrate.»: il verso di Dante Alighieri da «Inferno, Divina Commedia»

Lasciate ogne speranza, voi ch'intrate.

— Dante Alighieri, Inferno, Divina Commedia · 1321
Copertina di "Inferno, Divina Commedia" di Dante Alighieri
Inferno, Divina Commedia · 1321

È l'ultima riga dell'iscrizione scolpita sulla porta dell'Inferno, davanti alla quale Dante e Virgilio arrivano all'inizio del terzo canto. Nei versi che la precedono è la porta stessa a parlare in prima persona: dichiara di essere stata voluta dalla giustizia divina, dalla potenza, dalla sapienza e dall'amore di Dio, e di essere fatta per durare in eterno. Dante si spaventa a leggerla, e Virgilio gli risponde che qui bisogna lasciare da parte ogni viltà.

Dove si trovaInferno, canto III, v. 9. Approfondisci →

Vedi sul sito

La citazione in immagine

«Lasciate ogne speranza, voi ch'intrate.» — Dante Alighieri, Inferno, Divina Commedia (1321). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Lasciate ogne speranza, voi ch'intrate.» — Dante Alighieri, Inferno, Divina Commedia (1321). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · Inferno, canto III, v. 9
Come si cita questa frase

Dante Alighieri, «Lasciate ogne speranza, voi ch'intrate.», Inferno, Divina Commedia, 1321, Inferno, canto III, v. 9. Testo: https://www.gutenberg.org/files/1009/1009-h/1009-h.htm

Segnala un errore in questa citazione