«Non lo nego: sono ricoverato in un manicomio; il…»: l’incipit di «Il tamburo di latta» di Günter Grass
Non lo nego: sono ricoverato in un manicomio; il mio infermiere mi osserva di continuo, quasi non mi toglie gli occhi di dosso.

Tutte le citazioni da «Il tamburo di latta»
Sono le primissime righe del romanzo: Oskar Matzerath, il narratore, si presenta subito dichiarando di essere ricoverato in un manicomio, sorvegliato di continuo da un infermiere dagli occhi bruni — diversi dai suoi, celesti, dettaglio a cui tiene a far caso fin dall'inizio. Da questa posizione reclusa e già stranamente meticolosa comincia a raccontare la propria vita, con la voce inconfondibile e spiazzante che percorrerà tutto il libro.
Dove si trovaincipit.
Resta su questo dispositivo. La ritrovi in Le mie sottolineature.
Come si cita questa frase
Günter Grass, «Non lo nego: sono ricoverato in un manicomio; il mio infermiere mi osserva di continuo, quasi non mi toglie gli occhi di dosso.», Il tamburo di latta, 1959, incipit.

