«E 'n la sua volontade è nostra pace: ell'è quel…»: la frase di Piccarda Donati in «Paradiso, Divina Commedia» di Dante Alighieri

E 'n la sua volontade è nostra pace: ell'è quel mare al qual tutto si move ciò ch'ella crïa o che natura face.

— Dante Alighieri, Paradiso, Divina Commedia · 1321
Copertina di "Paradiso, Divina Commedia" di Dante Alighieri
Paradiso, Divina Commedia · 1321

È Piccarda Donati, la prima anima che Dante incontra in Paradiso, nel cielo della Luna: gli spiega perché lei e le altre anime lì presenti, pur collocate nel grado più basso del Paradiso, non desiderano un posto più alto. La domanda di Dante nasce da un dubbio concreto — Piccarda, costretta a lasciare il convento per un matrimonio impostole dal fratello Corso, non avrebbe voluto restare monaca? — e la risposta è che la vera pace sta nell'accordare la propria volontà a quella di Dio, qualunque cosa comporti.

Dove si trova1321, Paradiso, canto III, vv. 85-87. Testo su Wikisource →

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La citazione in immagine

«E 'n la sua volontade è nostra pace: ell'è quel mare al qual tutto si move ciò ch'ella crïa o che natura face.» — Dante Alighieri, Paradiso, Divina Commedia (1321). Grafica Sottolineature, versione chiara.«E 'n la sua volontade è nostra pace: ell'è quel mare al qual tutto si move ciò ch'ella crïa o che natura face.» — Dante Alighieri, Paradiso, Divina Commedia (1321). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · Paradiso, canto III, vv. 85-87
Come si cita questa frase

Dante Alighieri, «E 'n la sua volontade è nostra pace: ell'è quel mare al qual tutto si move ciò ch'ella crïa o che natura face.», Paradiso, Divina Commedia, 1321, Paradiso, canto III, vv. 85-87. Testo: https://it.wikisource.org/wiki/Divina_Commedia/Paradiso/Canto_III

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