«Dove tuona un fatto, siatene certi, ha lampeggiato…»: la frase di Ippolito Nievo in «Le confessioni d'un italiano»

Dove tuona un fatto, siatene certi, ha lampeggiato un'idea.

— Ippolito Nievo, Le confessioni d'un italiano · 1867
Copertina di "Le confessioni d'un italiano" di Ippolito Nievo
Le confessioni d'un italiano · 1867

È una riflessione del narratore Carlo Altoviti sulla Rivoluzione francese, richiamata come esempio del principio che sta enunciando: nessun grande sconvolgimento storico, per quanto improvviso e violento possa sembrare a chi lo vive, nasce dal nulla. Dietro ogni fatto clamoroso, dice, c'è sempre un'idea che lo ha preceduto e preparato in silenzio — nel caso della Francia, il lungo fermento intellettuale dei philosophes prima dello scoppio rivoluzionario.

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La citazione in immagine

«Dove tuona un fatto, siatene certi, ha lampeggiato un'idea.» — Ippolito Nievo, Le confessioni d'un italiano (1867). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Dove tuona un fatto, siatene certi, ha lampeggiato un'idea.» — Ippolito Nievo, Le confessioni d'un italiano (1867). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · cap. VI
Come si cita questa frase

Ippolito Nievo, «Dove tuona un fatto, siatene certi, ha lampeggiato un'idea.», Le confessioni d'un italiano, 1867, cap. VI. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Ippolito_Nievo

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