«La coscienza è luce, proiettata al di fuori, che…»: la frase di Jurij Živago in «Il dottor Živago» di Boris Pasternak
La coscienza è luce, proiettata al di fuori, che illumina la strada davanti a noi, perché non si inciampi. La coscienza sono i fari accesi davanti a una locomotiva che corre.

Tutte le citazioni da «Il dottor Živago»
È Jurij Živago a dirlo alla suocera Anna Ivanovna, malata a letto: durante la visita, il giovane medico si lascia andare a una piccola dissertazione filosofica sulla coscienza, la morte e la resurrezione, nel tentativo di confortarla. L'immagine della coscienza come luce proiettata verso l'esterno — che illumina la strada senza inciampare, invece di restare rivolta su di sé — è uno dei tanti momenti in cui il romanzo affianca alla trama vere e proprie meditazioni filosofiche.
Dove si trovaFeltrinelli, Milano, 2018, parte I, «L'albero di Natale dagli Sventickij», §3, trad. Pietro Zveteremich e Mario Socrate. Fonte su Wikiquote →
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Come si cita questa frase
Boris Pasternak, «La coscienza è luce, proiettata al di fuori, che illumina la strada davanti a noi, perché non si inciampi. La coscienza sono i fari accesi davanti a una locomotiva che corre.», Il dottor Živago, trad. di Pietro Zveteremich e Mario Socrate, Feltrinelli, Milano, 2018, parte I, «L'albero di Natale dagli Sventickij», §3. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Boris_Pasternak

