«Com'erano leggeri e sereni tutti quegli uomini che…»: la frase di Knut Hamsun in «Fame»
Com'erano leggeri e sereni tutti quegli uomini che incontravo, come dondolavano la testa spensieratamente e attraversavano danzando la vita come fosse una sala da ballo! Non un occhio affamato, non…
Com'erano leggeri e sereni tutti quegli uomini che incontravo, come dondolavano la testa spensieratamente e attraversavano danzando la vita come fosse una sala da ballo! Non un occhio affamato, non una spalla curva sotto un peso.

È il narratore, un giovane scrittore squattrinato di Christiania — la Oslo di fine Ottocento — che vaga per le strade in uno stato di denutrizione sempre più grave, a osservarlo con invidia amara: pubblicato nel 1890, fu il primo grande romanzo di Hamsun, quello che gli valse la fama internazionale, scritto in una forma quasi tutta interiore, fra deliri di fame e improvvisi struggimenti.
Dove si trovaAdelphi, 2002, cap. I, p. 24, trad. Ervino Pocar. Fonte su Wikiquote →
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Come si cita questa frase
Knut Hamsun, «Com'erano leggeri e sereni tutti quegli uomini che incontravo, come dondolavano la testa spensieratamente e attraversavano danzando la vita come fosse una sala da ballo! Non un occhio affamato, non una spalla curva sotto un peso.», Fame, trad. di Ervino Pocar, Adelphi, 2002, cap. I, p. 24. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Knut_Hamsun

