«La prima cosa a cui si abituarono fu il ritmo del…»: la frase di William Golding in «Il signore delle mosche»
La prima cosa a cui si abituarono fu il ritmo del lento passaggio dall'alba al rapido crepuscolo. Accettavano i piaceri del mattino, il bel sole, il palpito del mare, l'aria dolce, come il tempo…
La prima cosa a cui si abituarono fu il ritmo del lento passaggio dall'alba al rapido crepuscolo. Accettavano i piaceri del mattino, il bel sole, il palpito del mare, l'aria dolce, come il tempo adatto per giocare.

Tutte le citazioni da «Il signore delle mosche»
È il narratore a descrivere come i ragazzi naufragati sull'isola, nei primi tempi dopo lo schianto dell'aereo, si abituino in fretta ai suoi ritmi naturali: le mattine luminose, il mare, l'aria dolce diventano presto una routine accettata senza paura. Questo equilibrio iniziale, quasi idilliaco, è quello che nelle pagine successive comincerà lentamente a incrinarsi sotto la pressione della paura della «bestia» e della caccia al potere fra i ragazzi.
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Come si cita questa frase
William Golding, «La prima cosa a cui si abituarono fu il ritmo del lento passaggio dall'alba al rapido crepuscolo. Accettavano i piaceri del mattino, il bel sole, il palpito del mare, l'aria dolce, come il tempo adatto per giocare.», Il signore delle mosche, 1954, p. 64. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/William_Golding

