«“Tu sei uno sciocco” diceva il Signore delle Mosche…»: la frase di William Golding in «Il signore delle mosche»

«Tu sei uno sciocco» diceva il Signore delle Mosche «nient'altro che uno sciocco, un ignorante.»

— William Golding, Il signore delle mosche · 1954
Copertina di "Il signore delle mosche" di William Golding
Il signore delle mosche · 1954

Simon, uno dei ragazzi naufragati su un'isola deserta, ha un'allucinazione davanti alla testa di maiale infilzata su un palo che il gruppo ha lasciato come offerta alla misteriosa «bestia» dell'isola. È la testa stessa — coperta di mosche, da cui il titolo del romanzo — a parlargli, rivelandogli che il vero male non viene da fuori: sono loro stessi, i ragazzi, a portarselo dentro.

Dove si trovaOscar Mondadori, p. 168 nell'edizione Oscar Mondadori, trad. Filippo Donini.

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La citazione in immagine

««Tu sei uno sciocco» diceva il Signore delle Mosche «nient'altro che uno sciocco, un ignorante.»» — William Golding, Il signore delle mosche (1954). Grafica Sottolineature, versione chiara.««Tu sei uno sciocco» diceva il Signore delle Mosche «nient'altro che uno sciocco, un ignorante.»» — William Golding, Il signore delle mosche (1954). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · p. 168 nell'edizione Oscar Mondadori
Come si cita questa frase

William Golding, «“Tu sei uno sciocco” diceva il Signore delle Mosche “nient'altro che uno sciocco, un ignorante.”», Il signore delle mosche, trad. di Filippo Donini, Oscar Mondadori, 1954, p. 168 nell'edizione Oscar Mondadori.

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