Una raccolta

Frasi e citazioni sull'arte

16 citazioni scelte a mano

Sull'arte, la letteratura si è sempre concessa il lusso della contraddizione. Oscar Wilde capovolge il rapporto più ovvio tra arte e realtà: non è l'arte a imitare la vita, scrive, ma è la vita a lasciarsi plasmare da come pittori e scrittori l'hanno raccontata prima — «La vita imita l'arte molto più di quanto l'arte imiti la vita». Zadie Smith taglia corto con un aforisma di poche parole: «L'arte sta nel tentativo».

Friedrich Nietzsche eleva la musica a condizione necessaria dell'esistenza — «Senza musica la vita sarebbe un errore» — mentre Thomas Mann, ne «La morte a Venezia», la definisce l'unica idea divina resa visibile ai sensi, la via che conduce l'artista al sublime. Victor Hugo trova la stessa fusione tra arte e storia nella pietra: ogni faccia di Notre-Dame, scrive, è una pagina tanto della storia del paese quanto di quella dell'arte.

E c'è l'arte come atto, più che come idea: Lily Briscoe, la pittrice del romanzo di Virginia Woolf «Gita al faro», posa finalmente il pennello dopo anni di lavoro sullo stesso quadro — «era fatto; era finito» — e Theo, il protagonista del «Cardellino» di Donna Tartt, non riesce più a separarsi dal dipinto che si è portato via da bambino, nello spazio sottile «da cui nasce la bellezza». Saul Bellow, più scettico, osserva che in un sistema fondato sul lavoro anche l'arte finisce per appiattirsi in banalità.

Ci sono infine due voci che riflettono sull'arte dall'interno del proprio mestiere. Michelangelo apre uno dei suoi sonetti a Vittoria Colonna dichiarando che ogni scultura esiste già, nascosta, dentro il blocco di marmo grezzo: il compito della mano è solo liberarla, obbedendo all'intelletto. John Keats chiude invece la sua «Ode su un'urna greca» lasciando all'oggetto d'arte stesso l'ultima parola — «Bellezza e verità sono una cosa» — un'equazione che l'arte, sopravvissuta a chi l'ha fatta, consegna a chi la guarderà nei secoli a venire.

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