«Ci è venuta voglia di passare la serata e la notte…»: l’incipit di «La lentezza» di Milan Kundera

Ci è venuta voglia di passare la serata e la notte in un castello. In Francia molti sono stati trasformati in alberghi: un fazzoletto di verde sperduto in una distesa di squallore senza verde.

— Milan Kundera, La lentezza · 1995
Copertina di "La lentezza" di Milan Kundera
La lentezza · 1995

È l'apertura del romanzo: il narratore, in prima persona plurale insieme alla moglie Vera, racconta il desiderio improvviso di trascorrere una serata e una notte in un castello francese trasformato in albergo. Da questo spunto quasi banale di un viaggio in auto nasce la riflessione centrale del libro, la contrapposizione tra la lentezza di un tempo e la velocità ossessiva della vita contemporanea.

Dove si trovatrad. Ena Marchi, Adelphi, 1995, incipit. Fonte su Wikiquote →

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La citazione in immagine

«Ci è venuta voglia di passare la serata e la notte in un castello. In Francia molti sono stati trasformati in alberghi: un fazzoletto di verde sperduto in una distesa di squallore senza verde.» — Milan Kundera, La lentezza (1995). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Ci è venuta voglia di passare la serata e la notte in un castello. In Francia molti sono stati trasformati in alberghi: un fazzoletto di verde sperduto in una distesa di squallore senza verde.» — Milan Kundera, La lentezza (1995). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · incipit
Come si cita questa frase

Milan Kundera, «Ci è venuta voglia di passare la serata e la notte in un castello. In Francia molti sono stati trasformati in alberghi: un fazzoletto di verde sperduto in una distesa di squallore senza verde.», La lentezza, trad. Ena Marchi, Adelphi, 1995, incipit. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Milan_Kundera

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