«Questa mattina non colava acqua dal rubinetto. Blop…»: l’incipit di «Numero zero» di Umberto Eco
Questa mattina non colava acqua dal rubinetto. Blop blop, due ruttini da neonato, poi più niente. Ho bussato dalla vicina: a casa loro, tutto regolare. Avrà chiuso la manopola centrale, mi ha detto.

«Numero zero» racconta la storia di un giornale mai destinato a uscire: un gruppo di giornalisti, guidato dal protagonista Colonna, prepara per mesi un quotidiano immaginario, «Domani», che serve in realtà solo come strumento di ricatto nelle mani di un editore senza scrupoli. Il piccolo contrattempo idraulico di queste prime righe apre così un romanzo tutto costruito sul non detto e sul finto.
Dove si trovaBompiani, Milano, 2015, incipit. Fonte su Wikiquote →
Resta su questo dispositivo. La ritrovi in Le mie sottolineature.
Come si cita questa frase
Umberto Eco, «Questa mattina non colava acqua dal rubinetto. Blop blop, due ruttini da neonato, poi più niente. Ho bussato dalla vicina: a casa loro, tutto regolare. Avrà chiuso la manopola centrale, mi ha detto.», Numero zero, Bompiani, Milano, 2015, incipit. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Umberto_Eco

