«Quanto piace al mondo è breve sogno.»: il verso di Francesco Petrarca da «Canzoniere»

Quanto piace al mondo è breve sogno.

— Francesco Petrarca, Canzoniere · 1374
Copertina di "Canzoniere" di Francesco Petrarca
Canzoniere · 1374

È l'ultimo verso del primo sonetto della raccolta, quello con cui Petrarca si presenta ai lettori: chiede comprensione per i versi giovanili che sta per proporre, scritti quando era ancora preda di un amore che ora, con il senno del poi, giudica un errore di cui vergognarsi. Il sonetto si chiude proprio su questa nota di disincanto, dichiarando quanto sia breve e illusorio tutto ciò che nel mondo sembra desiderabile.

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La citazione in immagine

«Quanto piace al mondo è breve sogno.» — Francesco Petrarca, Canzoniere (1374). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Quanto piace al mondo è breve sogno.» — Francesco Petrarca, Canzoniere (1374). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · sonetto I, v. 14 (ultimo verso)
Come si cita questa frase

Francesco Petrarca, «Quanto piace al mondo è breve sogno.», Canzoniere, 1374, sonetto I, v. 14 (ultimo verso). Testo: https://it.wikisource.org/wiki/Canzoniere_(Rerum_vulgarium_fragmenta)/Voi_ch'ascoltate_in_rime_sparse_il_suono

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