«La bellezza salverà il mondo.»: la frase di Fëdor Dostoevskij in «L'idiota»
La bellezza salverà il mondo.

Non lo dice il protagonista, il principe Myškin, come spesso si crede: è una domanda ironica che gli rivolge un altro personaggio, il giovane Ippolit, malato terminale, nel romanzo del 1869 in cui Dostoevskij costruisce in Myškin la figura di un «uomo perfettamente buono» — epilettico come lo stesso autore — messo alla prova dal cinismo della società russa dell'epoca.
Dove si trovaparte terza, capitolo V.
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Come si cita questa frase
Fëdor Dostoevskij, «La bellezza salverà il mondo.», L'idiota, 1869, parte terza, capitolo V.

