«Gran segreto è la vita, e nol comprende che l'ora…»: la frase di Alessandro Manzoni in «Adelchi»

Gran segreto è la vita, e nol comprende che l'ora estrema.

— Alessandro Manzoni, Adelchi · 1822
Copertina di "Adelchi" di Alessandro Manzoni
Adelchi · 1822

È Adelchi, ferito a morte, a dirlo al padre Desiderio, l'ex re dei Longobardi ormai spodestato, nell'ultima scena della tragedia: dopo aver perdonato Carlo, il re dei Franchi che lo ha sconfitto, il giovane principe morente lascia al padre — e al lettore — quello che suona come un testamento spirituale, la sola verità che la vita gli ha rivelato proprio nel momento di lasciarla.

Dove si trovaatto V, scena VIII, vv. 342-343. Fonte su Wikiquote →

Vedi sul sito

La citazione in immagine

«Gran segreto è la vita, e nol comprende che l'ora estrema.» — Alessandro Manzoni, Adelchi (1822). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Gran segreto è la vita, e nol comprende che l'ora estrema.» — Alessandro Manzoni, Adelchi (1822). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · atto V, scena VIII, vv. 342-343
Come si cita questa frase

Alessandro Manzoni, «Gran segreto è la vita, e nol comprende che l'ora estrema.», Adelchi, 1822, atto V, scena VIII, vv. 342-343. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Alessandro_Manzoni

Segnala un errore in questa citazione