«Il coraggio, uno, non se lo può dare.»: la frase di Alessandro Manzoni in «I promessi sposi»

Il coraggio, uno, non se lo può dare.

— Alessandro Manzoni, I promessi sposi · 1840
Copertina di "I promessi sposi" di Alessandro Manzoni
I promessi sposi · 1840

Il cardinale Federigo Borromeo sta rimproverando don Abbondio per essersi rifiutato, per paura dei bravi, di celebrare il matrimonio di Renzo e Lucia: gli dice che chi ha bisogno di coraggio per adempiere ai propri doveri lo può ricevere da Dio, come i martiri. È a questo punto che don Abbondio, incapace di ribattere ma anche di ammettere del tutto il proprio torto, si difende con la battuta più citata del romanzo.

Dove si trovaedizione definitiva, 1840, capitolo XXV. Testo su Wikisource →

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La citazione in immagine

«Il coraggio, uno, non se lo può dare.» — Alessandro Manzoni, I promessi sposi (1840). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Il coraggio, uno, non se lo può dare.» — Alessandro Manzoni, I promessi sposi (1840). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · capitolo XXV
Come si cita questa frase

Alessandro Manzoni, «Il coraggio, uno, non se lo può dare.», I promessi sposi, edizione definitiva, 1840, capitolo XXV. Testo: https://it.wikisource.org/wiki/I_promessi_sposi_(1840)/Capitolo_XXV

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