«Siam cristiani anche noi: dobbiamo mangiar pane…»: la frase di Alessandro Manzoni in «I promessi sposi»
Siam cristiani anche noi: dobbiamo mangiar pane anche noi, dice il primo; prende un pan tondo, l'alza, facendolo vedere alla folla, l'addenta: mani alla gerla, pani per aria; in men che non si dice,…
Siam cristiani anche noi: dobbiamo mangiar pane anche noi, dice il primo; prende un pan tondo, l'alza, facendolo vedere alla folla, l'addenta: mani alla gerla, pani per aria; in men che non si dice, fu sparecchiato.

Tutte le citazioni da «I promessi sposi»
Siamo nel capitolo XII, durante la grande carestia che colpisce il milanese: la folla, esasperata dalla fame e convinta che la scarsità di pane sia colpa degli accaparratori più che del raccolto, assalta il «forno delle grucce» in Corsia dei Servi. È il momento in cui il saccheggio precipita: un uomo giustifica il gesto proclamando il proprio diritto a mangiare, e in pochi istanti la folla si getta sulle gerle di pane, svuotandole.
Dove si trovaedizione definitiva, 1840, capitolo XII. Testo su Wikisource →
Resta su questo dispositivo. La ritrovi in Le mie sottolineature.
Come si cita questa frase
Alessandro Manzoni, «Siam cristiani anche noi: dobbiamo mangiar pane anche noi, dice il primo; prende un pan tondo, l'alza, facendolo vedere alla folla, l'addenta: mani alla gerla, pani per aria; in men che non si dice, fu sparecchiato.», I promessi sposi, edizione definitiva, 1840, capitolo XII. Testo: https://it.wikisource.org/wiki/I_promessi_sposi_(1840)/Capitolo_XII

