«Accidenti alle vostre due famiglie! Sono ferito...…»: la frase di William Shakespeare in «Romeo e Giulietta»

Accidenti alle vostre due famiglie! Sono ferito... Ohimè, sono spacciato!

— William Shakespeare, Romeo e Giulietta · 1597
Copertina di "Romeo e Giulietta" di William Shakespeare
Romeo e Giulietta · 1597

Sono le parole di Mercuzio subito dopo essere stato ferito a morte in un duello con Tebaldo, cugino di Giulietta — un duello che Romeo aveva cercato invano di fermare, ormai legato ai Capuleti dal matrimonio segreto appena celebrato. Mercuzio, che fino a un istante prima scherzava sulla propria ferita, capisce solo ora di essere spacciato, e maledice l'assurdità della faida fra le due famiglie che lo ha ucciso senza che lui vi appartenesse.

Dove si trovatrad. Goffredo Raponi, Atto III, scena I. Approfondisci →

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La citazione in immagine

«Accidenti alle vostre due famiglie! Sono ferito... Ohimè, sono spacciato!» — William Shakespeare, Romeo e Giulietta (1597). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Accidenti alle vostre due famiglie! Sono ferito... Ohimè, sono spacciato!» — William Shakespeare, Romeo e Giulietta (1597). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · Atto III, scena I
Come si cita questa frase

William Shakespeare, «Accidenti alle vostre due famiglie! Sono ferito... Ohimè, sono spacciato!», Romeo e Giulietta, trad. Goffredo Raponi, 1597, Atto III, scena I. Testo: https://liberliber.it/autori/autori-s/william-shakespeare/romeo-e-giulietta/

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