«Il numero di Realtà è infinito. Il numero di ogni…»: la frase di Isaac Asimov in «La fine dell'Eternità»
Il numero di Realtà è infinito. Il numero di ogni sottoclasse di Realtà è infinito. Ad esempio, il numero di Realtà che contengono l'Eternità è infinito, il numero di Realtà che non la contengono è…
Il numero di Realtà è infinito. Il numero di ogni sottoclasse di Realtà è infinito. Ad esempio, il numero di Realtà che contengono l'Eternità è infinito, il numero di Realtà che non la contengono è infinito.

Il romanzo immagina l'Eternità, un'organizzazione di uomini capaci di uscire dal tempo lineare e correggere la storia con «Mutamenti di Realtà» minimi ma calcolati: cambiare un solo dettaglio in un secolo basta a riscrivere in cascata tutti quelli successivi. In questo passo il tecnico Andrew Harlan, protagonista del libro, riflette sulla natura stessa di queste Realtà parallele, che l'Eternità genera e cancella senza che il resto dell'umanità se ne accorga mai.
Dove si trovatrad. Giuseppe Lippi, Arnaldo Mondadori Editore, cap. 18. Fonte su Wikiquote →
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Come si cita questa frase
Isaac Asimov, «Il numero di Realtà è infinito. Il numero di ogni sottoclasse di Realtà è infinito. Ad esempio, il numero di Realtà che contengono l'Eternità è infinito, il numero di Realtà che non la contengono è infinito.», La fine dell'Eternità, trad. Giuseppe Lippi, Arnaldo Mondadori Editore, 1955, cap. 18. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Isaac_Asimov

