«Mirra infelice, strascina una vita peggio assai…»: la frase di Vittorio Alfieri in «Mirra»

Mirra infelice, strascina una vita peggio assai d'ogni morte.

— Vittorio Alfieri, Mirra · 1789
Copertina di "Mirra" di Vittorio Alfieri
Mirra · 1789

Sono le primissime battute della tragedia, scritta fra il 1784 e il 1786, l'ultima e forse la più cupa di Alfieri: la regina Cecri chiede notizie della figlia Mirra, malata di un male che nessuno sa spiegare — sarà solo nel corso dell'opera, ispirata alle Metamorfosi di Ovidio, che si scoprirà trattarsi di un amore incestuoso per il padre Ciniro.

Dove si trovaTragedie, vol. III, 1947, atto I, scena I. Testo su Wikisource →

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La citazione in immagine

«Mirra infelice, strascina una vita peggio assai d'ogni morte.» — Vittorio Alfieri, Mirra (1789). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Mirra infelice, strascina una vita peggio assai d'ogni morte.» — Vittorio Alfieri, Mirra (1789). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · atto I, scena I
Come si cita questa frase

Vittorio Alfieri, «Mirra infelice, strascina una vita peggio assai d'ogni morte.», Mirra, Tragedie, vol. III, 1947, atto I, scena I. Testo: https://it.wikisource.org/wiki/Mirra_(Alfieri,_1946)/Atto_primo

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