«Aprile è il mese più crudele, genera lillà da terra…»: il verso di T.S. Eliot da «La terra desolata»
Aprile è il mese più crudele, genera lillà da terra morta, confondendo memoria e desiderio, risvegliando le radici sopite con la pioggia di primavera.

Sono i versi che aprono l'intero poema, nella sezione intitolata «La sepoltura dei morti»: rovesciando la tradizione letteraria che associa la primavera alla rinascita e alla speranza, il poeta descrive aprile come il mese più crudele, perché costringe la vita sopita a destarsi con violenza dal torpore protettivo dell'inverno.
Dove si trovatrad. Roberto Sanesi, Bompiani, parte I, «La sepoltura dei morti», vv. 1-4. Fonte su Wikiquote →
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Come si cita questa frase
T.S. Eliot, «Aprile è il mese più crudele, genera lillà da terra morta, confondendo memoria e desiderio, risvegliando le radici sopite con la pioggia di primavera.», La terra desolata, trad. Roberto Sanesi, Bompiani, 1922, parte I, «La sepoltura dei morti», vv. 1-4. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Thomas_Stearns_Eliot

