«Così remiamo, barche contro corrente, risospinti…»: la frase di F. Scott Fitzgerald in «Il grande Gatsby»

Così remiamo, barche contro corrente, risospinti senza sosta nel passato.

— F. Scott Fitzgerald, Il grande Gatsby · 1925
Copertina di "Il grande Gatsby" di F. Scott Fitzgerald
Il grande Gatsby · 1925

Sono le ultimissime parole del romanzo: il narratore Nick Carraway, ripensando allo stupore di Gatsby quando per la prima volta individuò la luce verde sul molo di Daisy, capisce che il sogno di Gatsby era in realtà già perduto fin dall'inizio. Da questa riflessione personale Nick allarga lo sguardo a tutti, non solo a Gatsby: chiunque insegua un futuro luminoso finisce sempre trascinato indietro, verso un passato che non si può recuperare.

Dove si trovaultime righe del romanzo, trad. Fernanda Pivano.

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La citazione in immagine

«Così remiamo, barche contro corrente, risospinti senza sosta nel passato.» — F. Scott Fitzgerald, Il grande Gatsby (1925). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Così remiamo, barche contro corrente, risospinti senza sosta nel passato.» — F. Scott Fitzgerald, Il grande Gatsby (1925). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · ultime righe del romanzo
Come si cita questa frase

F. Scott Fitzgerald, «Così remiamo, barche contro corrente, risospinti senza sosta nel passato.», Il grande Gatsby, trad. di Fernanda Pivano, 1925, ultime righe del romanzo.

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