«Mai dimenticherò quella notte, la prima notte nel…»: l’incipit di «La notte» di Elie Wiesel
Mai dimenticherò quella notte, la prima notte nel campo, che ha fatto della mia vita una lunga notte e per sette volte sprangata.

Sono le prime righe della testimonianza di Elie Wiesel, non un romanzo ma il racconto diretto della propria deportazione ad Auschwitz da adolescente insieme alla famiglia: la prima notte nel campo, in cui vede per l'ultima volta la madre e la sorella minore avviate verso i forni crematori, diventa per lui l'immagine che definirà per sempre il resto della sua vita — una notte che, scrive, non ha mai smesso di durare.
Dove si trovaincipit, trad. Daniel Vogelmann.
Resta su questo dispositivo. La ritrovi in Le mie sottolineature.
Come si cita questa frase
Elie Wiesel, «Mai dimenticherò quella notte, la prima notte nel campo, che ha fatto della mia vita una lunga notte e per sette volte sprangata.», La notte, trad. di Daniel Vogelmann, 1958, incipit.

