«Non v'indugiate a coglier fiori per tenerli in…»: il verso di Rabindranath Tagore da «Uccelli migranti»

Non v'indugiate a coglier fiori per tenerli in serbo, ma proseguite il cammino, poiché i fiori si serberan freschi da sé lungo tutta la strada.

— Rabindranath Tagore, Uccelli migranti · 1916
Copertina di "Uccelli migranti" di Rabindranath Tagore
Uccelli migranti · 1916

È uno dei 326 brevi aforismi in versi di questa raccolta del 1916, la stessa da cui viene un'altra citazione già in archivio: componimenti brevissimi che accostano immagini della natura a riflessioni morali. In questo, Tagore usa i fiori raccolti lungo un sentiero come immagine di ciò che è bello ma effimero: meglio non fermarsi a trattenerli, perché altri ne sbocceranno più avanti lungo lo stesso cammino.

Dove si trovaCarabba, Lanciano, 1918, aforisma 102, trad. Eduardo Taglialatela. Fonte su Wikiquote →

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La citazione in immagine

«Non v'indugiate a coglier fiori per tenerli in serbo, ma proseguite il cammino, poiché i fiori si serberan freschi da sé lungo tutta la strada.» — Rabindranath Tagore, Uccelli migranti (1916). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Non v'indugiate a coglier fiori per tenerli in serbo, ma proseguite il cammino, poiché i fiori si serberan freschi da sé lungo tutta la strada.» — Rabindranath Tagore, Uccelli migranti (1916). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · aforisma 102
Come si cita questa frase

Rabindranath Tagore, «Non v'indugiate a coglier fiori per tenerli in serbo, ma proseguite il cammino, poiché i fiori si serberan freschi da sé lungo tutta la strada.», Uccelli migranti, trad. di Eduardo Taglialatela, Carabba, Lanciano, 1918, aforisma 102. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Rabindranath_Tagore

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