«L'inferno sono gli altri.»: la frase di Garcin in «A porte chiuse» di Jean-Paul Sartre

L'inferno sono gli altri.

— Jean-Paul Sartre, A porte chiuse · 1944
Copertina di "A porte chiuse" di Jean-Paul Sartre
A porte chiuse · 1944

Lo dice Garcin, uno dei tre personaggi rinchiusi per l'eternità in una stanza d'albergo che scoprono essere l'inferno, in questo atto unico che Sartre scrisse nel 1943, durante l'occupazione nazista di Parigi: capisce, verso la fine, che il vero tormento non sono le fiamme che si aspettava, ma essere condannato a guardarsi per sempre attraverso gli occhi giudicanti degli altri due.

Dove si trovaatto unico, ultima scena, battuta di Garcin.

Vedi sul sito

La citazione in immagine

«L'inferno sono gli altri.» — Jean-Paul Sartre, A porte chiuse (1944). Grafica Sottolineature, versione chiara.«L'inferno sono gli altri.» — Jean-Paul Sartre, A porte chiuse (1944). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · atto unico, ultima scena, battuta di Garcin
Come si cita questa frase

Jean-Paul Sartre, «L'inferno sono gli altri.», A porte chiuse, 1944, atto unico, ultima scena, battuta di Garcin.

Segnala un errore in questa citazione