«Ogni infelicità è in parte, per così dire, l'ombra…»: la frase di C.S. Lewis in «Diario di un dolore»
Ogni infelicità è in parte, per così dire, l'ombra o il riflesso di se stessa: non è soltanto il proprio soffrire, ma è anche il dover pensare continuamente al proprio soffrire.

È lo stesso Lewis a scriverlo nelle pagine composte dopo la morte della moglie Joy Davidman, avvenuta nel 1960 per un cancro dopo appena quattro anni di matrimonio: pubblicò il libro l'anno dopo sotto lo pseudonimo N.W. Clerk per non essere riconosciuto, un diario che mescola dolore personale e domande teologiche sulla bontà di un Dio di fronte a tanta sofferenza.
Dove si trovaAdelphi, 1997, p. 16, trad. Anna Ravano. Fonte su Wikiquote →
Resta su questo dispositivo. La ritrovi in Le mie sottolineature.
Come si cita questa frase
C.S. Lewis, «Ogni infelicità è in parte, per così dire, l'ombra o il riflesso di se stessa: non è soltanto il proprio soffrire, ma è anche il dover pensare continuamente al proprio soffrire.», Diario di un dolore, trad. di Anna Ravano, Adelphi, 1997, p. 16. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/C._S._Lewis

