«Quei pomeriggi, quei pigri pomeriggi, in cui ero…»: l’incipit di «Angeli di desolazione» di Jack Kerouac

Quei pomeriggi, quei pigri pomeriggi, in cui ero solito starmene seduto, o disteso, sul Picco della Desolazione, a volte sull'erba alpestre, con centinaia di miglia di rocce innevate tutt'intorno.

— Jack Kerouac, Angeli di desolazione · 1965
Copertina di "Angeli di desolazione" di Jack Kerouac
Angeli di desolazione · 1965

Nell'estate del 1956 Kerouac lavorò per due mesi come vedetta antincendio sul Desolation Peak, nello stato di Washington, in completa solitudine tra le montagne — Hozomeen a nord, il Monte Jack a sud, un lago a ovest. Fu lì, scrive poco dopo, che capì una cosa: non era il vuoto intorno a lui a essere cambiato, era lui stesso, tornato diverso da quella solitudine volontaria dopo mesi senza parlare quasi con nessuno.

Dove si trovatrad. Magda de Cristofaro, Mondadori, 1998, incipit. Fonte su Wikiquote →

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La citazione in immagine

«Quei pomeriggi, quei pigri pomeriggi, in cui ero solito starmene seduto, o disteso, sul Picco della Desolazione, a volte sull'erba alpestre, con centinaia di miglia di rocce innevate tutt'intorno.» — Jack Kerouac, Angeli di desolazione (1965). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Quei pomeriggi, quei pigri pomeriggi, in cui ero solito starmene seduto, o disteso, sul Picco della Desolazione, a volte sull'erba alpestre, con centinaia di miglia di rocce innevate tutt'intorno.» — Jack Kerouac, Angeli di desolazione (1965). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · incipit
Come si cita questa frase

Jack Kerouac, «Quei pomeriggi, quei pigri pomeriggi, in cui ero solito starmene seduto, o disteso, sul Picco della Desolazione, a volte sull'erba alpestre, con centinaia di miglia di rocce innevate tutt'intorno.», Angeli di desolazione, trad. Magda de Cristofaro, Mondadori, 1998, incipit. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Jack_Kerouac

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