«Saltato su un treno merci che partiva da Los…»: l’incipit di «I vagabondi del Dharma» di Jack Kerouac
Saltato su un treno merci che partiva da Los Angeles in pieno mezzogiorno d'una giornata di fine settembre del 1955 presi posto su un carro aperto e mi sdraiai col mio sacco a spalla sotto la testa a…
Saltato su un treno merci che partiva da Los Angeles in pieno mezzogiorno d'una giornata di fine settembre del 1955 presi posto su un carro aperto e mi sdraiai col mio sacco a spalla sotto la testa a gambe accavallate.

È l'apertura del romanzo: il narratore Ray Smith salta su un treno merci in partenza da Los Angeles, a fine settembre del 1955, dando inizio al racconto dei suoi viaggi in autostop e a piedi in cerca di altri vagabondi zen, primo fra tutti l'amico Japhy Ryder. Il buddhismo e la ricerca spirituale attraverso la natura e la montagna diventano, da questa prima scena in poi, il filo conduttore del libro.
Dove si trovatrad. Magda de Cristofaro, Mondadori, 2006, incipit. Fonte su Wikiquote →
Resta su questo dispositivo. La ritrovi in Le mie sottolineature.
Come si cita questa frase
Jack Kerouac, «Saltato su un treno merci che partiva da Los Angeles in pieno mezzogiorno d'una giornata di fine settembre del 1955 presi posto su un carro aperto e mi sdraiai col mio sacco a spalla sotto la testa a gambe accavallate.», I vagabondi del Dharma, trad. Magda de Cristofaro, Mondadori, 2006, incipit. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Jack_Kerouac

