«Ero una volta giovane e aggiornato e lucido e…»: l’incipit di «I sotterranei» di Jack Kerouac
Ero una volta giovane e aggiornato e lucido e sapevo parlare di tutto con nervosa intelligenza e con chiarezza e senza far tanti retorici preamboli come faccio ora.

È l'apertura del romanzo: il narratore, non nominato, si descrive con ironia come un tempo «giovane e aggiornato e lucido», capace di parlare di tutto con intelligenza nervosa e senza esitazioni — un ritratto di sé che prepara il racconto della relazione intensa e tormentata con Mardou, la donna al centro del libro, nell'ambiente della scena beat di San Francisco.
Dove si trovatrad. Anonimo, prefazione di Henry Miller, introduzione di Fernanda Pivano, Feltrinelli, Milano, 1992, incipit. Fonte su Wikiquote →
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Come si cita questa frase
Jack Kerouac, «Ero una volta giovane e aggiornato e lucido e sapevo parlare di tutto con nervosa intelligenza e con chiarezza e senza far tanti retorici preamboli come faccio ora.», I sotterranei, trad. Anonimo, prefazione di Henry Miller, introduzione di Fernanda Pivano, Feltrinelli, Milano, 1992, incipit. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Jack_Kerouac

