«Sono già due mesi che la mia madre adottiva, la mia…»: l’incipit di «Menzogna e sortilegio» di Elsa Morante

Sono già due mesi che la mia madre adottiva, la mia sola amica e protettrice, è morta. Quando, rimasta orfana dei miei genitori, fui da lei raccolta e adottata, entravo appena nella fanciullezza.

— Elsa Morante, Menzogna e sortilegio · 1948
Copertina di "Menzogna e sortilegio" di Elsa Morante
Menzogna e sortilegio · 1948

È l'apertura del romanzo: la narratrice Elisa scrive due mesi dopo la morte della madre adottiva, la sola amica e protettrice che le fosse rimasta, e si ritrova sola con le proprie memorie di famiglia. Da questa condizione di isolamento e lutto nasce il bisogno di raccontare — e di riordinare — la storia della propria famiglia, fatta di menzogne e illusioni che danno il titolo al libro.

Dove si trovaEinaudi, Torino, 1975, incipit. Fonte su Wikiquote →

Vedi sul sito

La citazione in immagine

«Sono già due mesi che la mia madre adottiva, la mia sola amica e protettrice, è morta. Quando, rimasta orfana dei miei genitori, fui da lei raccolta e adottata, entravo appena nella fanciullezza.» — Elsa Morante, Menzogna e sortilegio (1948). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Sono già due mesi che la mia madre adottiva, la mia sola amica e protettrice, è morta. Quando, rimasta orfana dei miei genitori, fui da lei raccolta e adottata, entravo appena nella fanciullezza.» — Elsa Morante, Menzogna e sortilegio (1948). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · incipit
Come si cita questa frase

Elsa Morante, «Sono già due mesi che la mia madre adottiva, la mia sola amica e protettrice, è morta. Quando, rimasta orfana dei miei genitori, fui da lei raccolta e adottata, entravo appena nella fanciullezza.», Menzogna e sortilegio, Einaudi, Torino, 1975, incipit. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Elsa_Morante

Segnala un errore in questa citazione