«Sono già due mesi che la mia madre adottiva, la mia…»: l’incipit di «Menzogna e sortilegio» di Elsa Morante
Sono già due mesi che la mia madre adottiva, la mia sola amica e protettrice, è morta. Quando, rimasta orfana dei miei genitori, fui da lei raccolta e adottata, entravo appena nella fanciullezza.

È l'apertura del romanzo: la narratrice Elisa scrive due mesi dopo la morte della madre adottiva, la sola amica e protettrice che le fosse rimasta, e si ritrova sola con le proprie memorie di famiglia. Da questa condizione di isolamento e lutto nasce il bisogno di raccontare — e di riordinare — la storia della propria famiglia, fatta di menzogne e illusioni che danno il titolo al libro.
Dove si trovaEinaudi, Torino, 1975, incipit. Fonte su Wikiquote →
Resta su questo dispositivo. La ritrovi in Le mie sottolineature.
Come si cita questa frase
Elsa Morante, «Sono già due mesi che la mia madre adottiva, la mia sola amica e protettrice, è morta. Quando, rimasta orfana dei miei genitori, fui da lei raccolta e adottata, entravo appena nella fanciullezza.», Menzogna e sortilegio, Einaudi, Torino, 1975, incipit. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Elsa_Morante

