«Ecco un filo, pensava, un filo che la provvidenza…»: la frase di Alessandro Manzoni in «I promessi sposi»

Ecco un filo, pensava, un filo che la provvidenza mi mette nelle mani.

— Alessandro Manzoni, I promessi sposi · 1827
Copertina di "I promessi sposi" di Alessandro Manzoni
I promessi sposi · 1827

Fra Cristoforo lo pensa uscendo dal palazzotto di don Rodrigo, appena affrontato senza successo nel tentativo di convincerlo a lasciare finalmente in pace Lucia: un vecchio servitore di casa gli ha appena rivelato, quasi per caso, un'informazione che potrebbe tornargli utile contro il suo padrone. Il frate vi legge subito un segno della provvidenza divina, uno dei temi centrali di tutto il romanzo.

Dove si trovaedizione definitiva, 1840, capitolo VI. Testo su Wikisource →

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La citazione in immagine

«Ecco un filo, pensava, un filo che la provvidenza mi mette nelle mani.» — Alessandro Manzoni, I promessi sposi (1827). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Ecco un filo, pensava, un filo che la provvidenza mi mette nelle mani.» — Alessandro Manzoni, I promessi sposi (1827). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · capitolo VI
Come si cita questa frase

Alessandro Manzoni, «Ecco un filo, pensava, un filo che la provvidenza mi mette nelle mani.», I promessi sposi, edizione definitiva, 1840, capitolo VI. Testo: https://it.wikisource.org/wiki/I_promessi_sposi_(1840)/Capitolo_VI

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