«Il mondo è una mia rappresentazione: ecco una…»: la frase di Arthur Schopenhauer in «Il mondo come volontà e rappresentazione»
Il mondo è una mia rappresentazione: ecco una verità valida per ogni essere vivente e pensante, benché l'uomo possa soltanto venirne a coscienza astratta e riflessa. E quando l'uomo sia venuto di…
Il mondo è una mia rappresentazione: ecco una verità valida per ogni essere vivente e pensante, benché l'uomo possa soltanto venirne a coscienza astratta e riflessa. E quando l'uomo sia venuto di fatto a tale coscienza, lo spirito filosofico è entrato in lui.

È la primissima frase con cui Schopenhauer apre la sua opera principale, prima ancora di cominciare a spiegare qualsiasi cosa: vuole mettere subito in chiaro che tutto ciò che vediamo e conosciamo esiste per noi solo in quanto lo percepiamo, come immagine formata dalla nostra mente, non come qualcosa che sta lì a prescindere da chi lo guarda. È l'incipit del Libro Primo.
Dove si trovatrad. Paolo Savj-Lopez e Giuseppe De Lorenzo, Laterza, libro primo, § 1. Approfondisci →
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Come si cita questa frase
Arthur Schopenhauer, «Il mondo è una mia rappresentazione: ecco una verità valida per ogni essere vivente e pensante, benché l'uomo possa soltanto venirne a coscienza astratta e riflessa. E quando l'uomo sia venuto di fatto a tale coscienza, lo spirito filosofico è entrato in lui.», Il mondo come volontà e rappresentazione, trad. Paolo Savj-Lopez e Giuseppe De Lorenzo, Laterza, 1818, libro primo, § 1. Testo: https://liberliber.it/autori/autori-s/arthur-schopenhauer/il-mondo-come-volonta-e-rappresentazione/

