«Non ha l'ottimo artista alcun concetto c'un marmo…»: il verso di Michelangelo Buonarroti da «Rime»
Non ha l'ottimo artista alcun concetto c'un marmo solo in sé non circonscriva col suo superchio, e solo a quello arriva la man che ubbidisce all'intelletto.
È il celebre incipit di uno dei sonetti che Michelangelo dedica a Vittoria Colonna, poetessa e amica intima con cui condivise gli ultimi decenni di vita: prima ancora di parlare d'amore, il sonetto fissa l'idea centrale della sua estetica di scultore — l'opera d'arte esiste già, nascosta, dentro il blocco di marmo grezzo, e il compito della mano non è inventarla ma solo liberarla, obbedendo a ciò che l'intelletto ha già concepito.
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Come si cita questa frase
Michelangelo Buonarroti, «Non ha l'ottimo artista alcun concetto c'un marmo solo in sé non circonscriva col suo superchio, e solo a quello arriva la man che ubbidisce all'intelletto.», Rime, 1538-1544 ca., sonetto 151 (rime a Vittoria Colonna). Testo: https://it.wikisource.org/wiki/Rime_(Michelangelo)/151._Non_ha_l'ottimo_artista_alcun_concetto

