«Bellezza e verità sono una cosa: questo è quanto…»: la frase dell'urna greca in «Ode su un'urna greca» di John Keats

Bellezza e verità sono una cosa: questo è quanto sappiamo sulla terra e questo è tutto che sapere importa.

— John Keats, Ode su un'urna greca · 1819

È l'ultimo verso dell'ode, e li pronuncia l'urna stessa: un vaso di ceramica greca decorato con scene di sacrifici, danze e amanti immobili nell'eterna promessa di un bacio mai dato, che Keats immagina di osservare a lungo in un museo. Dopo aver interrogato l'oggetto su chi siano le figure scolpite e da dove vengano, il poeta gli lascia infine l'ultima parola: un messaggio che l'arte, sopravvissuta a chi l'ha fatta, consegna a chi la guarderà nei secoli a venire.

Dove si trovatrad. Raffaello Piccoli, in «Iperione, odi e sonetti», Sansoni, 1943, ultima strofa. Fonte su Wikiquote →

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La citazione in immagine

«Bellezza e verità sono una cosa: questo è quanto sappiamo sulla terra e questo è tutto che sapere importa.» — John Keats, Ode su un'urna greca (1819). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Bellezza e verità sono una cosa: questo è quanto sappiamo sulla terra e questo è tutto che sapere importa.» — John Keats, Ode su un'urna greca (1819). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · ultima strofa
Come si cita questa frase

John Keats, «Bellezza e verità sono una cosa: questo è quanto sappiamo sulla terra e questo è tutto che sapere importa.», Ode su un'urna greca, trad. Raffaello Piccoli, in «Iperione, odi e sonetti», Sansoni, 1943, ultima strofa. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/John_Keats

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