«La memoria crede prima che il conoscere ricordi.…»: l’incipit di «Luce d'agosto» di William Faulkner

La memoria crede prima che il conoscere ricordi. Crede più a lungo di quanto rammenti, più a lungo perfino di quanto il conoscere immagini.

— William Faulkner, Luce d'agosto · 1932
Copertina di "Luce d'agosto" di William Faulkner
Luce d'agosto · 1932

È la riga d'apertura del capitolo VI, quello che interrompe la linea narrativa principale per raccontare il passato di Joe Christmas, uno dei protagonisti del romanzo, cresciuto in un orfanotrofio senza mai sapere con certezza se nelle proprie vene scorra sangue nero. La riflessione sulla memoria che inganna, che crede prima ancora di sapere, introduce il modo per frammenti e ritorni indietro con cui Faulkner racconterà l'infanzia del personaggio.

Dove si trovatrad. Mario Materassi, Adelphi, 2014, cap. VI, incipit. Fonte su Wikiquote →

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La citazione in immagine

«La memoria crede prima che il conoscere ricordi. Crede più a lungo di quanto rammenti, più a lungo perfino di quanto il conoscere immagini.» — William Faulkner, Luce d'agosto (1932). Grafica Sottolineature, versione chiara.«La memoria crede prima che il conoscere ricordi. Crede più a lungo di quanto rammenti, più a lungo perfino di quanto il conoscere immagini.» — William Faulkner, Luce d'agosto (1932). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · cap. VI, incipit
Come si cita questa frase

William Faulkner, «La memoria crede prima che il conoscere ricordi. Crede più a lungo di quanto rammenti, più a lungo perfino di quanto il conoscere immagini.», Luce d'agosto, trad. Mario Materassi, Adelphi, 2014, cap. VI, incipit. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/William_Faulkner

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