«Che cos'è l'insonnia se non la maniaca ostinazione…»: la frase di Marguerite Yourcenar in «Memorie di Adriano»
Che cos'è l'insonnia se non la maniaca ostinazione della nostra mente a fabbricare pensieri, ragionamenti, sillogismi e definizioni tutte sue, il suo rifiuto di abdicare di fronte alla divina…
Che cos'è l'insonnia se non la maniaca ostinazione della nostra mente a fabbricare pensieri, ragionamenti, sillogismi e definizioni tutte sue, il suo rifiuto di abdicare di fronte alla divina incoscienza degli occhi chiusi o alla saggia follia dei sogni?

Tutte le citazioni da «Memorie di Adriano»
È l'imperatore Adriano, nella lunga lettera al nipote e futuro imperatore Marco Aurelio che costituisce l'intero romanzo, a descrivere così le notti insonni della vecchiaia: la mente, scrive, si rifiuta di arrendersi al sonno e continua a fabbricare pensieri, ragionamenti e definizioni tutte sue, in un rifiuto ostinato di abbandonarsi all'incoscienza. È una delle prime immagini con cui Adriano, ormai malato, introduce la riflessione sulla propria condizione fisica e mentale.
Dove si trovaEinaudi, Torino, 1988, I, 1, p. 20, trad. Lidia Storoni Mazzolani. Fonte su Wikiquote →
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Come si cita questa frase
Marguerite Yourcenar, «Che cos'è l'insonnia se non la maniaca ostinazione della nostra mente a fabbricare pensieri, ragionamenti, sillogismi e definizioni tutte sue, il suo rifiuto di abdicare di fronte alla divina incoscienza degli occhi chiusi o alla saggia follia dei sogni?», Memorie di Adriano, trad. di Lidia Storoni Mazzolani, Einaudi, Torino, 1988, I, 1, p. 20. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Marguerite_Yourcenar

