«Se vogliamo che tutto rimanga com'è, bisogna che…»: la frase di Tancredi in «Il Gattopardo» di Giuseppe Tomasi di Lampedusa

Se vogliamo che tutto rimanga com'è, bisogna che tutto cambi.

— Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo · 1958
Copertina di "Il Gattopardo" di Giuseppe Tomasi di Lampedusa
Il Gattopardo · 1958

È Tancredi a dirlo allo zio, il principe Don Fabrizio, venuto a congedarsi prima di unirsi ai garibaldini durante lo sbarco in Sicilia del 1860: il giovane nobile spiega così, con un paradosso solo apparente, la propria scelta politica. Per conservare davvero il potere e l'influenza della propria classe, sostiene, conviene appoggiare il cambiamento in atto piuttosto che opporvisi — una strategia pragmatica che anticipa il disincanto di tutto il romanzo.

Dove si trovaparole di Tancredi.

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La citazione in immagine

«Se vogliamo che tutto rimanga com'è, bisogna che tutto cambi.» — Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo (1958). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Se vogliamo che tutto rimanga com'è, bisogna che tutto cambi.» — Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo (1958). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · parole di Tancredi
Come si cita questa frase

Giuseppe Tomasi di Lampedusa, «Se vogliamo che tutto rimanga com'è, bisogna che tutto cambi.», Il Gattopardo, 1958, parole di Tancredi.

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