«Non è possibile che una scultura, una musica che dà…»: la frase di Marcel Proust in «Alla ricerca del tempo perduto»
Non è possibile che una scultura, una musica che dà un'emozione che sentiamo più elevata, più pura, più vera, non corrisponda a una certa realtà spirituale.

Tutte le citazioni da «Alla ricerca del tempo perduto»
È una riflessione del narratore ne «La prigioniera», il quinto volume del ciclo, nei capitoli dedicati al settimino inedito del compositore immaginario Vinteuil, che Marcel ascolta a un concerto privato: l'esperienza della musica, sostiene, non può essere soltanto un piacere dei sensi senza corrispondere a qualcosa di reale, anche se invisibile — la stessa intuizione che lo aveva già colpito anni prima ascoltando la «piccola frase» della sonata dello stesso Vinteuil.
Dove si trovatrad. Giovanna Parisse, Newton Compton, 1990, vol. V, La prigioniera, p. 1904. Fonte su Wikiquote →
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Come si cita questa frase
Marcel Proust, «Non è possibile che una scultura, una musica che dà un'emozione che sentiamo più elevata, più pura, più vera, non corrisponda a una certa realtà spirituale.», Alla ricerca del tempo perduto, trad. Giovanna Parisse, Newton Compton, 1990, vol. V, La prigioniera, p. 1904. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Marcel_Proust

