«È dunque meglio accettare con calma il…»: la frase di Seneca in «De tranquillitate animi»

È dunque meglio accettare con calma il comportamento comune ed i vizi degli uomini, senza lasciarsi andare né al riso né al pianto.

— Seneca, De tranquillitate animi · 60 ca.

È un passaggio del dialogo che Seneca dedica all'amico Anneo Sereno, tormentato da un'irrequietezza che non sa spiegarsi: gli propone una cura per l'ansia e il disgusto della vita, e qui consiglia come guardare ai vizi e alle debolezze degli altri uomini — non con il riso di chi si sente superiore, né con il pianto di chi se ne addolora, ma con la calma di chi li accetta come parte della natura comune.

Dove si trovatrad. Aldo Marastoni, a cura di Giovanni Reale, in «Tutte le opere», Bompiani, 2000, 15, 5. Fonte su Wikiquote →

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La citazione in immagine

«È dunque meglio accettare con calma il comportamento comune ed i vizi degli uomini, senza lasciarsi andare né al riso né al pianto.» — Seneca, De tranquillitate animi (60 ca.). Grafica Sottolineature, versione chiara.«È dunque meglio accettare con calma il comportamento comune ed i vizi degli uomini, senza lasciarsi andare né al riso né al pianto.» — Seneca, De tranquillitate animi (60 ca.). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · 15, 5
Come si cita questa frase

Seneca, «È dunque meglio accettare con calma il comportamento comune ed i vizi degli uomini, senza lasciarsi andare né al riso né al pianto.», De tranquillitate animi, trad. Aldo Marastoni, a cura di Giovanni Reale, in «Tutte le opere», Bompiani, 2000, 15, 5. Testo: https://it.wikiquote.org/wiki/Seneca

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