«Le montagne sono nascoste ma si sentono vicine;…»: il verso di Dino Buzzati da «Bàrnabo delle montagne»

Le montagne sono nascoste ma si sentono vicine; sono immobili e solitarie, sprofondate nelle nubi.

— Dino Buzzati, Bàrnabo delle montagne · 1933

Bàrnabo, guardaboschi cacciato dal corpo dopo essere fuggito per paura durante un assalto di briganti, torna infine da solo a vivere sulla montagna: quando i briganti si ripresentano, li tiene sotto tiro ma sceglie di non sparare, e resta lì in solitudine. Questa immagine delle montagne sempre presenti anche quando nascoste dalle nubi chiude il romanzo sulla stessa nota di quiete ritrovata.

Dove si trovaverso la fine del romanzo.

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La citazione in immagine

«Le montagne sono nascoste ma si sentono vicine; sono immobili e solitarie, sprofondate nelle nubi.» — Dino Buzzati, Bàrnabo delle montagne (1933). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Le montagne sono nascoste ma si sentono vicine; sono immobili e solitarie, sprofondate nelle nubi.» — Dino Buzzati, Bàrnabo delle montagne (1933). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · verso la fine del romanzo
Come si cita questa frase

Dino Buzzati, «Le montagne sono nascoste ma si sentono vicine; sono immobili e solitarie, sprofondate nelle nubi.», Bàrnabo delle montagne, 1933, verso la fine del romanzo.

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