«Ma lasciatemi in pace, una buona volta!»: la frase di Patrick Süskind in «Storia del signor Sommer»
Ma lasciatemi in pace, una buona volta!

È il signor Sommer, l'enigmatico camminatore che il bambino narratore osserva attraversare instancabilmente le strade del paese in ogni stagione, a pronunciarla: sorpreso da una violenta grandinata, quando il padre del narratore accosta con l'auto per offrirgli un passaggio, Sommer batte il bastone a terra e risponde così — l'unica volta, in tutto il libro, in cui lo si sente parlare.
Dove si trovaLonganesi, «La Gaja scienza», scena del temporale di grandine, trad. Giovanna Agabio. Approfondisci →
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Come si cita questa frase
Patrick Süskind, «Ma lasciatemi in pace, una buona volta!», Storia del signor Sommer, trad. di Giovanna Agabio, Longanesi, «La Gaja scienza», 1991, scena del temporale di grandine. Testo: https://www.dieterwunderlich.de/Suskind_Sommer.htm

