«Ma lasciatemi in pace, una buona volta!»: la frase di Patrick Süskind in «Storia del signor Sommer»

Ma lasciatemi in pace, una buona volta!

— Patrick Süskind, Storia del signor Sommer · 1991
Copertina di "Storia del signor Sommer" di Patrick Süskind
Storia del signor Sommer · 1991

È il signor Sommer, l'enigmatico camminatore che il bambino narratore osserva attraversare instancabilmente le strade del paese in ogni stagione, a pronunciarla: sorpreso da una violenta grandinata, quando il padre del narratore accosta con l'auto per offrirgli un passaggio, Sommer batte il bastone a terra e risponde così — l'unica volta, in tutto il libro, in cui lo si sente parlare.

Dove si trovaLonganesi, «La Gaja scienza», scena del temporale di grandine, trad. Giovanna Agabio. Approfondisci →

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La citazione in immagine

«Ma lasciatemi in pace, una buona volta!» — Patrick Süskind, Storia del signor Sommer (1991). Grafica Sottolineature, versione chiara.«Ma lasciatemi in pace, una buona volta!» — Patrick Süskind, Storia del signor Sommer (1991). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · scena del temporale di grandine
Come si cita questa frase

Patrick Süskind, «Ma lasciatemi in pace, una buona volta!», Storia del signor Sommer, trad. di Giovanna Agabio, Longanesi, «La Gaja scienza», 1991, scena del temporale di grandine. Testo: https://www.dieterwunderlich.de/Suskind_Sommer.htm

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