«E potrei scusare facilmente il suo orgoglio, se non…»: la frase di Jane Austen in «Orgoglio e pregiudizio»

E potrei scusare facilmente il suo orgoglio, se non avesse ferito il mio.

— Jane Austen, Orgoglio e pregiudizio · 1813
Copertina di "Orgoglio e pregiudizio" di Jane Austen
Orgoglio e pregiudizio · 1813

È una delle prime riflessioni di Elizabeth Bennet su Mr. Darcy, subito dopo averlo sentito rifiutarsi sprezzantemente di ballare con lei a un ballo di paese: capisce già, con l'ironia che la contraddistingue, che il proprio giudizio su di lui non è del tutto disinteressato — non è l'orgoglio in sé a offenderla, ma il fatto che sia stato rivolto proprio a lei.

Dove si trovatrad. Itala Castellini e Natalia Rosi, 1945, capitolo 5. Testo su Wikisource →

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La citazione in immagine

«E potrei scusare facilmente il suo orgoglio, se non avesse ferito il mio.» — Jane Austen, Orgoglio e pregiudizio (1813). Grafica Sottolineature, versione chiara.«E potrei scusare facilmente il suo orgoglio, se non avesse ferito il mio.» — Jane Austen, Orgoglio e pregiudizio (1813). Grafica Sottolineature, versione scura.
Grafica Sottolineature · capitolo 5
Come si cita questa frase

Jane Austen, «E potrei scusare facilmente il suo orgoglio, se non avesse ferito il mio.», Orgoglio e pregiudizio, trad. Itala Castellini e Natalia Rosi, 1945, capitolo 5. Testo: https://it.wikisource.org/wiki/Orgoglio_e_pregiudizio_(1945)/Capitolo_quinto

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